Possiamo affermare con orgoglio che la nostra rubrica non solo ormai ha sei settimane di editoria, ma ha anche festeggiato il suo primo Natale.
In
tale occasione è bene ringraziare i lettori, che sostengono il nostro progetto,
le nostre riflessioni, i nostri sogni. “Verba Manent” non è solo un
appuntamento consuetudinario, che tra le nove e le dieci del mattino
alleggerisce il risveglio della mente, bensì è diventata una rubrica di
successo in “Lanterna” grazie a tutti coloro che leggono, approfondiscono, non
si fermano all’apparenza.
Ennio Flaiano ripeteva che in amore gli scritti volano e le parole restano.
Non è nostra volontà eccedere il Maestro (professionista in ogni campo dello spettacolo e del giornalismo, ndr), ma se tutti affrontiamo ogni circostanza della vita col giusto amore, allora in ogni caso gli scritti volano, le parole restano.
Ecco l’essenza di “Verba Manent”: noi vogliamo che i lettori si approprino dei contenuti, che si immedesimino nelle nostre riflessioni.
Fatto
ciò, allora che dimentichino gli scritti, non importa, perché contano le
parole.
Ogni critica, congratulazione e ammirazione ha raffinato il lavoro e ha reso
più gradevole la lettura ai vostri occhi.
Infine, se per caso vi chiediate il perché del “noi”, che per la prima volta ricorre di frequente fra le righe della rubrica, la risposta è compresa nel senso del nostro progetto. Ovvero, “Verba Manent” è un grande gruppo di persone che si tiene per mano, si aiuta e sogna insieme agli altri.
E voi,
amici, siete quel gruppo.
Pertanto, in un giovedì di festa e ringraziamenti, era doveroso rendere voi
partecipi del nostro successo. Brindiamo a noi, al nostro anno e a quello che
verrà.
Grazie a tutti, nessuno escluso. Ad maiora.